“Amicus Plato, sed magis amica veritas” è una frase citata dallo scrittore latino Ammonio e attribuita a diversi filosofi dell’antichità: allo stesso Platone (che la riferisce a Seneca), a Seneca (con riferimento a Platone) o ad Aristotele. Chiunque l’abbia detta, è un’affermazione molto bella e impegnativa, ma difficile da mettere in pratica. Oggi il Platone della frase potrebbe essere sostituito dal grande mito, ricorrente soprattutto in alcuni ambienti che si proclamano “ecumenici”, e che si chiama “dialogo”. E potrebbe suonare così: “Anch’io amo il dialogo, ma amo ancor di più la verità”.
“Amicus Plato, sed magis amica veritas” è una frase citata dallo scrittore latino Ammonio e attribuita a diversi filosofi dell’antichità: allo stesso Platone (che la riferisce a Seneca), a Seneca (con riferimento a Platone) o ad Aristotele. Chiunque l’abbia detta, è un’affermazione molto bella e impegnativa, ma difficile da mettere in pratica. Oggi il Platone della frase potrebbe essere sostituito dal grande mito, ricorrente soprattutto in alcuni ambienti che si proclamano “ecumenici”, e che si chiama “dialogo”. E potrebbe suonare così: “Anch’io amo il dialogo, ma amo ancor di più la verità”.Sia ben chiaro, non si parla di verità assoluta, metafisica, ma di una realtà molto più

